Piacere a se stessi

Aggiornato il: apr 28

Racconto partecipante a un simpatico contest su facebook con incipit tratto dal romanzo di David Foster Wallace "Brevi interviste con uomini schifosi" e con limite di 100 parole.



Quando vennero presentati, lui fece una battuta, sperando di piacere. 

Rise di gusto alle sue parole e continuò per un tempo, che agli astanti, parve infinito.

La sua risata non si placava, anzi, come uno tsunami, diventava sempre più fragorosa e assordante, tanto da spegnere le conversazioni degli altri ospiti.

Iniziò a contorcersi tenendosi la grassa pancia fra le mani, mentre, fra un singhiozzo e l’altro tentava di ripetere quella battuta esilarante.

Le lacrime agli occhi gli impedivano di vedere che i nuovi conoscenti si erano allontanati, ma a lui non interessava. Adorava la sua comicità e ciò gli bastava.

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