I pit stop di una vita


Quando credi di aver dato il massimo ti accorgi che, per alcuni, non è che il minimo.

E allora offri sempre di più, fatichi e ti sforzi di compiacere.

L’asticella si alza e, al tempo stesso, c’è sempre qualcuno che la spinge più in basso per farti credere di non aver fatto abbastanza o, addirittura, di non aver fatto nulla.

Soffri, riconsideri i tuoi passi, continui a soddisfare le richieste altrui fino a quando non cedi, fino a quando non diventi diffidente e decidi, finalmente, di riappropriarti della tua vita. Quella stessa vita che avevi sacrificato per chi ti vede come uno strumento per raggiungere i propri obiettivi.


Il velo sugli occhi si squarcia, la mente diventa più lucida e comprendi che hai una sola vita da vivere.

Non cambi direzione.

Semplicemente schiacci leggermente il freno e ti concedi deviazioni che offrono un panorama più piacevole e rilassante. Torni sulla strada maestra, acceleri leggermente e poi, ancora, verso tragitti più amabili.

Un continuo pit stop per andare avanti, per tornare a respirare a pieni polmoni, per evitare che la vita diventi un po’ troppo indigesta.

Un pit stop dietro l'altro per tornare ad apprezzare la bellezza di una vita normale, ma mai banale.

Un pit stop necessario per tornare a sorridere.

Un pit stop fondamentale per tornare a dare valore a ciò che conta veramente.


Foto di Nataliya Vaitkevich

3 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti